Pensioni
Perché ci siamo riuniti in una rete?
L’idea di ERREDIPI nasce come risposta concreta alla necessità di tutelare le rendite pensionistiche future degli affiliati all’IPCT.
La rete ErreDiPì si incontra per discutere insieme delle richieste e soluzioni possibili alla questione delle pensioni e altre questioni relative alle condizioni lavorative.
Il problema pensionistico spiegato in maniera semplice
Come (non) funziona la cassa pensioni dello Stato (IPCT)
Per la seconda volta nell’ultimo decennio, la Cassa pensioni IPCT prevede un taglio della rendita pensionistica per i propri affiliati.
In 15 anni, le pensioni verrebbero ridotte del 40%.
Non sono attualmente previste concrete misure di compensazione per evitare di svantaggiare i futuri pensionati.
La rete RDP si è creata come dimostrazione di opposizione a questo taglio delle pensioni, considerato massiccio, indiscriminato e ingiusto!
Quello che stato e IPCT hanno deciso finora
Messaggio 6666 del Dipartimento Finanze e Economia – Nuova legge sull’IPCT – 10.07.2012
Estratto del verbale della XXVI del Gran Consiglio – 5.11.2012
Estratto del verbale della XXVII del Gran Consiglio – 6.11.2012
Rapporto di maggioranza della Commissione Finanze – 23.10.2012
Messaggio 7784 del CdS – Attribuzione all’IPCT contributo integrativo 500 milioni – 15.01.2020
Rapporto della Sottocommissione Finanze della Commissione Gestione finanze – 29.03.2022
Rapporto di gestione dell’IPCT 2021 – 18.07.2022
In pratica... esempi degli effetti di queste decisioni
copiare da qui: https://www.erredipi.ch/in-pratica-esempi
Tante sono le favole sulle pensioni dorate dei dipendenti del Cantone e degli altri enti assoggettati all’IPCT…
Le cifre reali*, però, raccontano altre storie: eccone alcune…
Tommaso
Psico-educatore presso l‘OSC (occupato all’80%)
Rendita pensione mensile a 65 anni:
prima della riforma 2012: 4’093.-
dopo la riforma 2012: 3’274.-
con il taglio previsto ora: 2’654.-
perde 1’439.-/mese
Nora
Psicomotricista servizio Cantone (occupata all’80%)
Rendita pensione mensile a 65 anni:
prima della riforma 2012: 3’664.-
dopo la riforma 2012: 2’931.-
con il taglio previsto ora: 2’376.-
perde 1’288.-/mese
Enrico
Insegnante al liceo (occupato al 100%)
Rendita pensione mensile a 65 anni:
prima della riforma 2012: 3’360.-
dopo la riforma 2012: 2’690.-
con il taglio previsto ora: 2’180.-
perde 1’180.-/mese
Marta**
Infermiera aiuto domiciliare
(anno 1974, occupata all’80%, salario mensile 5’608.-)
Rendita pensione mensile
a 65 anni:
prima del 2012: 2’917.-
dopo il 2012: 2’333.-
con il taglio previsto: 1’892.-
perde 1’025.-/mese
Laura**
Impiegata ammin. Cantone (anno 1977, occupata al 100%, salario mensile 5’431.-)
Rendita pensione mensile
a 65 anni:
prima del 2012: 2’762.-
dopo il 2012: 2’210.-
con il taglio previsto: 1’792.-
perde 980.-/mese
Luca**
Impiegato uff. tecnico comune
(anno 1969, occupato al 100%, salario mensile 6’251.-)
Rendita pensione mensile
a 65 anni:
prima del 2012: 3’021.-
dopo il 2012: 2’417.-
con il taglio previsto: 1’959.-
perde 1’062.-/mese
Michela**
Insegnante scuole medie
(anno 1974, occupata al 50%, salario mensile 4’462.-)
Rendita pensione mensile
a 65 anni:
prima del 2012: 1’805.-
dopo il 2012: 1’144.-
con il taglio previsto: 1’170.-
perde 635.-/mese
Dario**
Impiegato amm. cantonale (anno 1984, occupato al 100%, salario mensile 4’308.-)
Rendita pensione mensile
a 65 anni:
prima del 2012: –
dopo il 2012: 1’200.-
con il taglio previsto: 973.-
perde 227.-/mese
Elisa**
Cuoca in casa anziani
(anno 1969, occupata al 60%, salario mensile 3’385.-)
Rendita pensione mensile
a 65 anni:
prima del 2012: 1’042.-
dopo il 2012: 834.-
con il taglio previsto: 676.-
perde 366.-/mese
* queste cifre sono ottenute dal certificato IPCT di previdenza al 01.01.2022, calcolatrice alla mano, immaginando una crescita del 2% (al momento è all’1%…).
** identità note all’ErreDiPi.
Calcola la tua!
Risoluzioni ErreDiPì: COSA CHIEDIAMO?
Siamo organizzati in modo democratico: discutiamo e decidiamo insieme come procedere.
Durante le assemblee generali abbiamo definito delle risoluzioni contenenti le nostre richieste.
Di seguito la sintesi del contenuto dell’ultima risoluzione:
- Ferma opposizione a qualsiasi diminuzione delle rendite pensionistiche come prospettato dall’IPCT.
- Richiesta di una discussione pubblica sulla situazione dell’IPCT, a breve termine e che implichi anche gli assicurati.
- Rivendicazione della presenza di una delegazione dell’ErreDiPi al tavolo dei negoziati avviati tra sindacati e Consiglio di Stato.
- Richiesta di proposte da parte della politica su come evitare la diminuzione delle rendite al più tardi entro la fine di febbraio del 2023.
- Condanna dei tentativi di intimidazione messi in atto dal Governo attraverso la procedura disciplinare avviata contro due membri della Rete. Piena solidarietà verso i membri.
- Convocazione di una nuova Assemblea ErreDiPi mercoledì 18 gennaio 2023.
Risoluzione 25.01.2023
In breve:
Risoluzione 06.10.2022
In breve:
- Successo della mobilitazione: Ampia partecipazione il 28 settembre, evidenziando l’urgenza di risposte sul tema pensioni.
- Prossime azioni: Nuova giornata d’azione il 14 dicembre e richiesta di sospendere il taglio del tasso di conversione.
- Solidarietà: Sostegno a lavoratori e intervento apprezzato del capitano della Polizia cantonale.
Risoluzione 28.09.2022
In breve:
- Opposizione al taglio delle pensioni: Chiediamo una soluzione politica per garantire la stabilità dell’IPCT senza peggiorare le condizioni previdenziali.
- Richiesta di garanzie: Invitiamo i rappresentanti a opporsi a riduzioni del tasso di conversione senza garanzie che non diminuiscano le rendite e i salari.
- Nuova giornata di mobilitazione: Convocata una nuova giornata d’azione, con i dettagli da decidere il 6 ottobre 2022.
Risoluzione 23.08.2022
In breve:
- Rifiuto del taglio delle pensioni: L’assemblea respinge qualsiasi proposta di riduzione del tasso di conversione e chiede una soluzione politica per garantire la stabilità dell’IPCT.
- Prima giornata di mobilitazione: Indetta per il 28 settembre 2022.
- Richiesta di garanzie: Invito ai rappresentanti a opporsi a riduzioni senza garanzie che non danneggino rendite e salari.
- Comunicazione pubblica: Impegno a diffondere la comunicazione e il malcontento tra gli assicurati IPCT.
Programma dei rappresentanti ErreDiPì
Tre dei candidati ErreDiPì sono stati eletti nel Consiglio di Amministrazione dell’Istituto di Previdenza del Cantone Ticino per il periodo dal 1° luglio 2024 al 30 giugno 2028.
Questo è un importante passo avanti per cambiare le cose in difesa delle pensioni.
Di seguito il programma dei nostri rappresentanti, in cinque semplici punti.
No alla cresta
IPCT trattiene mediamente il 15% dei contributi ordinari pagati dagli assicurati per risanare la cassa.
È ora di dire basta e di informare che sono gli assicurati gli unici a risanare.
Interessi in linea col mercato, non al minimo LPP
Per anni sui nostri capitali sono sempre stati riconosciuti gli interessi legali minimi.
Per capirci negli ultimi 10 anni la cassa ha sviluppato una crescita cumulata intorno al 30% ma agli assicurati è stato riconosciuto solo il 12%.
Spirito di sacrificio: rinuncia ai gettoni
Ogni membro in CdA è remunerato con circa 20’000 CHF all’anno. Se eletti devolveremo questa cifra alla ErreDiPi.
I nostri “rappresentanti” precedenti hanno intascano oltre 1’200’000 CHF negli ultimi 10 anni. A noi non sembrano soldi ben spesi.
Studiare, capire e spiegare davvero i problemi
Tutto quanto abbiamo studiato, analizzato, capito e presentato lo abbiamo sviluppato stando all’esterno del CdA. Unicamente con le nostre risorse e i dati pubblici siamo stati capaci di denunciare i problemi e le distorsioni della cassa come nessuno aveva fatto prima.
Se eletti avremo a disposizioni mezzi ancora migliori per difendere le nostre pensioni.
Dire la verità
“Taglio delle rendite vedovili”, “riduzione dei tassi di conversione”, la cresta,… Sono tutti aspetti che i rappresentati precedenti non hanno mai condiviso con gli assicurati.
Il CdA ha votato condizioni peggiorative dei nostri piani di previdenza senza interpellarci.
ErreDiPi è trasparenza, verità e democrazia. Saremo sempre insieme alla base e al servizio esclusivamente degli assicurati.