
Da qualche anno chiediamo al Consiglio di Stato di essere riconosciuti come associazione rappresentativa del personale dell’Amministrazione cantonale e dei docenti: il nostro impegno a difesa degli interessi professionali e pensionistici è dal 2022 sotto l’occhio di tutti; alle elezioni del CdA di IPCT abbiamo ottenuto il 49.2% dei suffragi e tre seggi su cinque1; superiamo ormai gli 800 iscritti (582 sono i docenti cantonali e comunali; mentre OCST e VPOD dichiarano rispettivamente 508 e 578 affiliati appartenenti al mondo della scuola, immaginiamo tra lavoratori/lavoratrici attivi/e e pensionati/e)…
Le risposte del Consiglio di Stato sono sempre state interlocutorie e, negli ultimi mesi, si sono concentrate sul fatto che non avessimo una sede e una lista precisa di servizi offerti agli affiliati.
Ora una sede ce l’abbiamo (dal 1 luglio saremo in via Pratocarasso 18, a Bellinzona) e abbiamo stilato una lista formale di servizi che offriamo ai nostri associati e alle nostre associate.
Abbiamo quindi inviato due richieste formali al CdS:
- che la nostra associazione sia riconosciuta come organizzazione rappresentativa del personale dell’Amministrazione cantonale;
- che anche i nostri membri di comitato possano beneficiare, come già fanno OCST e VPOD, di congedi per affari sindacali o per formazione sindacale in base all’articolo 32 cpv 2 lettera a) del Regolamento dei dipendenti dello Stato.
Noi pensiamo di avere risposto in modo compiuto alle osservazioni formulate dal Consiglio di Stato.
Vediamo che rispondono…
- Enrico Quaresmini 4’212 voti, Angelica Lepori 3’845, Gabriele Colombo 3’772, Nadia Melke 3’569 (non eletta), Alessandro Frigeri 3’543 (non eletto).
I due eletti dell’altra lista sono Fabiola Gnesa (3’271 voti) e Adriano Merlini (3’147 voti). ↩︎