Troppi docenti? No: classi troppo piene

Nella primavera 2025 tredici aspiranti docenti d’italiano hanno scoperto, a formazione conclusa, che non c’erano ore da attribuire. Da lì è nato il rapporto «Orizzonti», presentato dal DECS il 13 ottobre: 86 pagine, nove azioni.

«Servono docenti più flessibili, abilitati in due o tre materie.» Vero, può aiutare. Ma lo stesso rapporto ammette che gli aspetti organizzativi e retributivi sono ancora da valutare. E non tocca la variabile decisiva: le ore d’insegnamento dipendono da quante allieve e quanti allievi mettiamo in ogni classe.

Con classi di al massimo 18 allievi, come chiediamo dal 4 settembre, le ore ci sarebbero. E il calo demografico offre l’occasione per farlo adesso, invece di vederci solo un risparmio.

Un’ultima cifra: dei 20 neodiplomati interpellati hanno risposto in 5. Riformare la professione significa riuscire a coinvolgere di più chi insegna.

Parliamo anche di questo… all’assemblea «Senza risorse la scuola muore», promossa da ADSMS, ErreDiPi e MdS: mercoledì 21 ottobre, ore 20:30, al Liceo di Bellinzona (prefabbricato A, aula A014, ingresso dal cantiere). Tutte le informazioni su erredipi.ch.

Non abbiamo troppe e troppi docenti. Abbiamo classi troppo piene.

Indipendenti. Presenti. Determinate/i.

www.erredipi.ch

Fonti

DECS, rapporto «Orizzonti»; Corriere del Ticino, 13.10.2026: «Docenti, più coordinamento tra formazione e assunzione»

tio.ch, 13.10.2026: «Preparare i prof di domani»

laRegione, 13.10.2026: «Formazione dei docenti, nove azioni per rafforzarla»

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