L’iniziativa UDC vuole fissare per legge un tetto al personale cantonale, fissato a tavolino: l’1,3% della popolazione, circa 580 posti in meno in cinque anni.
Il lavoro non sparisce: o lo fa chi resta, con più carico, o il servizio peggiora o passa ai privati, e alla fine paga la popolazione.
L’ErreDiPi chiede un’amministrazione dimensionata sui bisogni, non su un numero deciso a tavolino: il nome giusto dell’iniziativa UDC è «Meno Stato, meno servizi, più lavoro per chi resta».
Di seguito il volantino da distribuire