IPCT – Quanto hanno rifinanziato gli assicurati spiegato bene

In questo articolo

In sintesi

  • Dal 2013 al 2025 incluso il margine sui contributi ordinari netti ammonta a 39 milioni
  • Dal 2013 al 2024 incluso i dipendenti hanno versato 2 milioni in ‘risanamento’. Dal 2025 questo contributo è messo in capo al datore di lavoro.
  • Il taglio delle rendite vedovili ammonta a circa 179 milioni
  • Dal 2013 al 2025 IPCT ha realizzato un rendimento sul capitale di 2’311.4 milioni ma ha riconosciuto agli assicurati solo 1’628.1 milioni, con uno scarto di circa 683.3 milioni
  • Il rifinanziamento da parte dei dipendenti doveva limitarsi alla diminuzione del 20% delle rendite (2013) e ai 100 milioni di contributo di risanamento previsti per legge (2013-2024). Con meccanismi opachi e mai spiegati finora, in 13 anni gli assicurati hanno rifinanziato invece per più di 1 miliardo di franchi (circa 90 milioni l’anno)
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Scarto tra contributi ordinari netti e accrediti (in valore assoluto)

I dati sono stati presi direttamente dalle relazioni d’esercizio della cassa.

Anno Contributi ordinari totali Contributi ordinari totali –2,5% del salario assicurato Accrediti totali Margine sui contributi ordinari (contributi ordinari netti − accrediti)
2013 189’698’561 168’239’448 154’304’0401 13’935’407
2014 194’470’520 172’471’592 158’377’396 14’094’196
2015 198’692’147 176’215’660 161’270’208 14’945’452
2016 198’266’014 175’837’732 161’281’749 14’555’983
2017 196’726’183 174’472’090 159’544’405 14’927’685
2018 198’808’025 176’318’429 161’473’367 14’845’062
2019 199’520’007 176’949’870 162’448’085 14’501’785
2020 204’835’864 181’664’386 166’597’424 15’066’962
2021 210’109’547 186’341’499 170’620’834 15’720’665
2022 215’448’665 191’076’644 175’240’638 15’836’006
2023 224’977’227 199’527’314 184’142’595 15’384’719
2024 228’122’196 202’316’518 187’072’695 15’243’823
2025 261’308’163 234’963’051 220’629’157 14’333’894
Totali 2’720’983’119 2’416’394’234 2’223’002’593 193’391’641

Cresta sui contributi ordinari: 193’391’641 fr.

1 Per il solo 2013 non abbiamo trovato la parola “accrediti” nel rapporto di gestione. Per tutti gli anni dal 2014 al 2023 abbiamo calcolato il rapporto accrediti/contributi netti e ne abbiamo calcolato la media: 0,8343 (negli anni i valori sono sempre molto simili). Gli accrediti per il 2013 sono stimati moltiplicando i contributi totali netti × 0,8343. Si ottiene allora la cifra 154’304’040 chf inserita.

Conclusione: dal 2013 il margine sui contributi ordinari netti ammonta a 193,39 milioni di franchi.

Contributi di “risanamento” a carico dei dipendenti attivi

I dati sono stati presi direttamente dalle relazioni d’esercizio della cassa.

Anno Contributi di “risanamento” a carico assicurati/e attivi/e
2013 8’605’327
2014 8’773’742
2015 8’974’008
2016 8’955’569
2017 8’882’570
2018 8’978’695
2019 9’027’842
2020 9’268’211
2021 9’554’968
2022 9’700’241
2023 10’179’922
2024 10’322’006
2025 11’915
Totale risanamento 111’235’016

Risanamento: 111’223’101 fr.

Conclusione: dal 2013 i dipendenti e le dipendenti hanno versato 111,23 milioni di franchi espressamente per risanare la cassa (dal 2025 il contributo è posto in carico al datore di lavoro).

Taglio delle rendite vedovili

Il dato è pubblico.

Nel 2019 la riduzione delle rendite vedovili ha permesso a IPCT di prospettare risparmi per 179’000’000 fr a carico di attivi/e e pensionati/e.

Conclusioni:

  • il taglio delle rendite vedovili ha permesso alla cassa di accantonare 179 milioni;
  • la riduzione delle rendite vedovili in aspettativa concerne sia assicurati/e attivi/e sia pensionati/e; ma la riduzione è più marcata nel caso di chi è al beneficio della pensione.

Interessi sui capitali quasi sempre al minimo legale

I dati sono stati presi direttamente dalle relazioni d’esercizio della cassa.

Anno Rendimento cassa (%) Interessi riconosciuti attivi (%) Rendimento cassa (fr.) Interessi riconosciuti solo attivi/e (fr.) Interessi riconosciuti solo pensionati/e (fr.)
2013 5,70% 1,50% 222’331’624 30’882’8632 91’221’6853
2014 8,20% 1,75% 338’346’323 39’410’005 91’221’6853
2015 1,50% 1,75% 61’368’312 39’485’262 117’322’421
2016 3,90% 1,25% 176’356’100 29’569’299 107’713’550
2017 6,40% 1,00% 298’426’383 23’169’145 91’406’592
2018 −2,10% 1,00% −100’477’579 23’081’515 85’803’780
2019 9,50% 1,00% 449’801’902 22’906’987 88’271’089
2020 4,60% 1,00% 234’290’586 22’803’878 90’068’695
2021 5,20% 1,00% 275’651’459 22’954’151 69’718’121
2022 −9,20% 1,50% −508’135’889 35’328’986 71’341’064
2023 5,10% 1,50% 256’338’466 36’767’225 95’446’840
2024 6,10% 1,75% 311’197’989 44’235’040 95’124’697
2025 5,14% 1,75% 295’903’969 46’132’977 93’798’241
Totali     2’311’399’645 416’727’333 1’188’458’460

Margine sul rendimento della cassa (2013–2024):

  • rendimento cassa: 2’015’495’676 fr;
  • interessi versati agli assicurati attivi: 370’594’356 fr;
  • interessi versati ai pensionati/e: 1’094’660’219 fr.

2 Questa cifra non è purtroppo riportata nel rapporto di gestione del 2013. Abbiamo allora inserito la media aritmetica di quanto riconosciuto dal 2015 incluso al 2024 incluso.

3 Questa cifra non è purtroppo riportata nel rapporto di gestione del 2013. Abbiamo allora inserito la media aritmetica di quanto riconosciuto dal 2015 incluso al 2024 incluso.

Conclusioni:

  • Dal 2013 al 2025 IPCT ha realizzato un rendimento sul capitale di 2 miliardi e 311 milioni; ha redistribuito 421 milioni circa agli assicurati attivi e 1 miliardo e 207 milioni ai pensionati.
  • Il margine sul rendimento della cassa è di circa 683 milioni. Un’altra somma destinata al cammino di rifinanziamento della cassa.

Osservazioni finali

Nel 2013 si era pensato di far contribuire le assicurate e gli assicurati al rifinanziamento della cassa tramite il passaggio dal primato delle prestazioni al primato dei contributi (ha comportato un abbassamento delle rendite del 20%).

Ma l’impostazione data all’IPCT conteneva in sé alcune storture che hanno imposto negli anni e impongono tuttora agli assicurati ulteriori sacrifici, nella maggior parte dei casi occulti.

Sono questi ulteriori sacrifici che abbiamo quantificato nelle tabelle precedenti e ammontano a circa 1.1 miliardi fr (circa 1’100 milioni di fr), per circa 90 milioni l’anno.

Questa situazione non era nota ai dipendenti. Ora lo è.

Ci pare difficile pensare di continuare come se niente fosse.

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